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BeBeez | Editorial Board

Per i 60 di BIAF (Biennale dell’Antiquariato di Firenze) ecco qualche anticipazione
Editorial Board
June 9, 2019

La 31ma BIAF – Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze, in programma a Palazzo Corsini dal 21 settembre al 29 settembre 2019, che quest’anno festeggia i 60 anni, svela alcune anticipazioni prima dell’estate. La prossima edizione ha realizzato un’importante partnership con il Maggio Musicale Fiorentino ma non è tutto. Ufficiale anche l’elenco delle gallerie con diverse new entry.

Si sono rinnovati gli accordi di collaborazione con AXA XL Art & Lifestyle e Fondazione CR Firenze; mentre con il nuovo sodalizio ‘musicale’ durante il periodo della Mostra presso il foyer del Teatro del Maggio, sarà possibile ammirare una selezione di foto storiche dell’archivio BIAF che racconterà la Mostra dal 1959 sino ai giorni nostri. Questi inediti scatti, che escono solo ora dagli archivi della Biennale grazie alla meticolosa ricerca e selezione di Bruno Botticelli, sono immagini spesso rubate ai molti visitatori eccellenti: dalla sorridente Sophia Loren ad Ava Gardner che si difende dal paparazzo che la infastidisce, sino ai ritratti più istituzionali di Presidenti e personaggi pubblici che si aggirano per gli stand in maniera solenne. Ma soprattutto loro: gli Antiquari veri protagonisti della situazione. Una serie di fotografie li ritrae in improbabili costumi d’epoca durante le favolose feste organizzate nei mitici anni Sessanta, testimonianza del côté giocoso di una stagione serena. Fino ad arrivare alle ultime edizioni con l’apertura al contemporaneo e ad artisti vere star dei giorni d’oggi come Jeff Koons e Urs Fischer, immortalati insieme a Fabrizio Moretti, segretario generale della BIAF.

La partnership con il  prevede anche la possibilità, per tutti i partecipanti alla Mostra, di assistere agli spettacoli in calendario al Teatro del Maggio nella settimana della Biennale (La traviata e il dittico Pagliacci/Noi, due quattro…), a condizioni agevolate.

Per la 31ma edizione la Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze celebra 60 anni anche con la Florence Art Week, un programma (in fase di definizione) che prevede eventi, conferenze e performance che coinvolgeranno le strade del centro storico. Infatti il fil rouge dell’arte antica partirà anche dall’unicità della proposta artigianale e imprenditoriale della città di Firenze. Le Gallerie d’arte di Via Maggio e Via de Fossi, così come le boutique di Via Tornabuoni e Ponte Vecchio proporranno eventi insoliti in occasione dei quali, sia collezionisti esperti che amanti del bello, potranno ammirare opere inedite ed uniche. Inoltre, la straordinaria partnership tra la Biennale e la Frick Collection di New York, coinvolgerà il top management della più importante collezione privata al mondo e alcuni dei loro trustees, negli eventi inaugurali della manifestazione.

Per sottolineare l’apertura della Biennale verso la città, il sogno di Fabrizio Moretti, Segretario Generale alla sua terza edizione, Domenica 29 Settembre i residenti nell’area metropolitana, a partire dalle ore 13,00 avranno libero accesso alla mostra.

Per il pubblico nazionale e internazionale BIAF ha definito una serie di experiences: proposte di visita alla fiera a cui si possono aggiunte momenti più conviviali all’interno di Palazzo Corsini e in tutta la città. Partner per queste attività è Musement, operatore multipiattaforma per la ricerca e prenotazione di tour e attrazioni in tutto il mondo. Il provider, da sempre fedele collaboratore di eventi di respiro internazionale, è pertanto official booking partner della Biennale Internazionale.  Sarà possibile acquistare il biglietto della Mostra on-line sul sito ufficiale della Biennale, tramite il sito www.musement.com e le agenzie affiliate, e tramite il circuito Vivaticket.

La BIAF annuncia le 77 Gallerie del 2019, tra cui 16 gallerie new entry internazionali andranno ad arricchire l’offerta d’arte italiana per collezionisti privati e istituzionali: si fanno notare in particolare Simon C. Dickinson e Peter Finer di Londra; Nicholas Hall di New York; Galerie Canesso di Lugano e Parigi; la Galerie Sisman di Parigi; e la Galleria Continua di San Gimignano.

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